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Il progetto prevede il coinvolgimento degli attori della filiera turistica, attraverso un questionario telefonico per ogni categoria
Turismo Torino pensa alla fase 2 per il settore turistico attraverso una ricerca con UniTo

Quali potranno essere le linee guida per una ripresa del comparto turistico finita l’emergenza Covid19? E’ questo l’interrogativo al quale vuole rispondere Turismo Torino e Provincia con il suo Osservatorio Turistico interno - in collaborazione con l’Università di Torino - coinvolgendo i vari attori presenti sul territorio.

In queste settimane di forte criticità, l’ATL è rimasta sempre in contatto con i rappresentanti di diverse destinazioni europee tramite ECM - European Cities Marketing, l'organizzazione senza scopo di lucro creata per migliorare la competitività e le prestazioni delle principali città d'Europa, di cui siamo membri da 20 anni - partecipando a diversi momenti di scambio e di condivisione sulla situazione attuale.

“Alla luce di queste considerazioni – sottolinea Daniela Broglio di Turismo Torino e Provincia – e considerato la crisi senza precedenti che sta vivendo il turismo della nostra destinazione, abbiamo ritenuto necessario, porre delle domande al territorio nell’ottica di presentare delle exit strategy da proporre a un tavolo di lavoro con i vari stakeholder istituzionali e operatori del settore; questo ci permetterà di individuare delle nuove ed eventuali linee guida – con il prezioso supporto scientifico dell’Università di Torino - da applicare una volta che l’emergenza sarà rientrata”.

Il progetto prevede il coinvolgimento degli attori della filiera turistica (associazioni di categoria, strutture ricettive di Torino e provincia – oltre 1900 tra alberghiere ed extra alberghiere -, ristoranti aderenti ai prodotti dell’ATL, musei, guide turistiche, comuni soci, operatori del registro incoming, outdoor, consorzi e gestori di impianti sciistici e un focus sul settore eventi/congressuale) attraversoun questionario telefonico specifico per ogni categoria.

Tra le domande poste, fondamentale è comprendere quali siano i bisogni, le istanze e le aspettative di coloro che operano nel comparto turistico e, soprattutto, se si stiano valutando delle azioni da attuare una volta che l'emergenza sarà rientrata.

Al fine di dare maggiore valore scientifico alle risposte, e alla ricerca, è stato coinvolto il Dipartimento Management e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – Scienze del Turismo dell’Università di Torino.

“La ricerca intende contestualizzare la condizione attuale del settore turistico, rispetto al quale sono disponibili alcune prime proiezioni di tipo macro-economico - sottolineano Damiano Cortese, Ricercatore del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne e Valter Cantino, Professore Ordinario del Dipartimento di Management dell’Università di Torino - focalizzandosi sul territorio. Lo studio guarda alle formule individuate a oggi per mantenere la relazione con i clienti, alle soluzioni che si stanno costruendo per il post-crisi e alla valutazione di ipotesi e approcci concreti per la ripresa. Si tratta di un’occasione per comprendere la percezione del sistema e la consapevolezza dell’importanza di reti territoriali tra attori che lavorano competitivamente su un mercato già complesso, reso oggi ulteriormente sfidante, con obiettivi e finalità condivise”.



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